CURRENT PRODUCTION

FIABESCUM 4

TRA LA MUFFA IL MARE

"...un percorso di passione, un percorso che appassiona"

"...questo viaggio che sta per nascere. Ed ora ci diamo dentro!”

FIABESCUM 3ILLER

Fiabe da paura!

 

Lo spettacolo è a ingresso gratuito, quattro le partenze, a orari prestabiliti. Il ritrovo per i gruppi è in piazza del Munucupio, gli appuntamenti sono alle 21, alle 21,30, alle 22 e alle 22,30 per l'ultimo giro, con sorpresa finale.

L'inspiegabilissimo mistero di Villa Drummond

Testo e regia: Umberto Salemi

 

Prendete un pizzico di campagna inglese, addensate con un po' di anni '20, aggiungete una villa misteriosa e una famiglia nobile e bizzarra. Spruzzate il tutto con atmosfera surreale e farsesca. Ora infornate e lasciate maturare un po'...quel che otterrete è un inquietante, oscuro, strampalato delitto. Per risolvere il quale non può che essere coinvolto il detective più eccentrico e mentecatto che si sia mai visto nell'intero emisfero. Un detective talmente sciocco che al confronto l'ispettore Clouseau è un filosofo aristotelico, Nick Carter un genio del pensiero e il detective Gadget un astrofisico.

"L'inspiegabilissimo mistero di Villa Drummond" è uno spettacolo talmente ibrido che potrebbe definire un nuovo genere: un giallo storico, misterioso, pauroso, surreale e comico. Soprattutto comico. Un noir che fa "rabbrividire dal ridere"! E un finale talmente a sorpresa che sfidiamo il pubblico a scoprire l'assassino prima dell'ultima battuta!

Le scene ricalcano le atmosfere surreali e schizofreniche del testo: si respirano i roaring twenties, ma con un po' di decadenza, colori ed oggetti trasudano nostalgia vittoriana, ma con elementi di modernità anacronistica. Un finissimo velo di inquietudine attraversa la piéce, comparendo qua è la nelle scene, nei costumi, nei personaggi, nelle luci, nelle musiche...

La recitazione passa in un lampo dalla finezza psicologica all'espressionismo più esasperato. I ritmi sono altissimi, ma talora sprofondano improvvisamente in un rallenty da carillon.

 

 

UNA delle NOVE

Resistenza e Liberazione nella Provicia di Imperia

Lo spettacolo si presenta come un susseguirsi di letture, musiche e immagini; i testi nascono da una ricerca condotta vagliando moltissime testimonianze, raccolte in varie pubblicazioni da storici locali, spesso testimoni e protagonisti essi stessi di quei tragici eventi.

La messa in scena è coinvolgente e non disdegna ogni suggestione teatrale: il palco è vuoto e buio, qui oggetti e scene lo abitano silenziosi. .. parte una traccia audio e dalle stesse parole dei partigiani del nostro entroterra, si ricrea la passione e l'urlo di pace e speranza che, a distanza di 70 anni, suona ancora alto.

Le letture, accompagnate dalle note della fisarmonica del maestro Gianni Martini, sono frutto di una attenta ricerca bibliografica di Barbara Buscaglia, il testo finale è di Umberto Salemi, mentre la regia è affidata ad Umberto Salemi e Tony Damiano.

La voce di cinque attori rende la lettura non un ricordo del passato, ma una viva espressione della volontà di pace e liberazione, facendoci conoscere le esperienze leggendarie dei partigiani della provincia di
Imperia. In questo sta la novità della piéce: forse per la prima volta si racconta l'epopea nazionale, grande e tragica, della Liberazione, partendo da quello che essa fu nella nostra provincia, dove si visse un capitolo tutt'altro che "provinciale" di quella storia, a giudicare dai nomi degli eroi che ne furono protagonisti e dal fatto che, come recita il titolo, Imperia è una delle nove, tra le 110 province italiane, ad aver ricevuto la Medaglia d'oro al valor militare per gli sforzi e i sacrifici profusi in quei mesi terribili.